Cos'è l'Encefalitozoonosi?
L'encefalitozoonosi è una malattia piuttosto comune nei conigli domestici, anche
se una buona parte dei soggetti positivi rimane asintomatica. E' causata da un
parassita ,chiamato Encephalitozoon cuniculi , un protozoa intracellulare
obbligato (organismo che vive all'interno delle cellule dell'ospite che infesta)
che può infettare oltre ai conigli molti altri mammiferi (negli umani il rischio
esiste solo in casi particolari di persone immunodepresse, ad esempio soggetti
malati di A.I.D.S.) e persino gli uccelli.
Come avviene l'infezione?
L'infezione avviene di solito tramite ingestione di cibo contaminato con urine
infette , le spore possono anche venire inalate e diffondersi dai polmoni, oppure
il coniglio viene infettato in utero dalla madre. Un mese dopo l'infezione,il
coniglio inzia a diffondere le spore nelle urine, cosa che continua per circa
tre mesi dopo l'infezione e può avvenire successivamente in modo discontinuo per
il resto della sua vita. Una volta rilasciate nell'ambiente, le spore possono
sopravvivere per circa una settimana a temperature di circa 4° ,e per ben almeno
6 settimane a temperature intorno ai 22° .
Cosa succede in seguito all'infezione?
Una volta ingerite le spore, tramite il loro filamento lo sporoplasma (nucleo
e citoplasma che si trovano allinterno della spora) si trasferisce nelle
cellule della mucosa intestinale ed il parassita viene poi diffuso nel corpo tramite
alcune cellule del sistema immunitario . Da qui si dirige ad altri organi , solitamente
i reni ed il cervello , anche se può essere colpito anche il fegato. La
moltiplicazione delle spore continua all'interno delle cellule infestate, finchè
avviene la rottura delle cellule , il parassita viene così rilasciato ed infesta
le cellule accanto. La rottura cellulare di solito causa una risposta infiammatoria
, l'infiammazione cronica causa lesioni chiamate "graunolomi" . I tipici
sintomi sono encefalite granulomatosa, disturbi vestibolari e insufficienza renale.
L'E.cuniculi può anche causare la rottura della lente, uveite e cataratte : spesso
i sintomi oculari sono associati all' infezione in utero, dove il parassita attacca
la lente oculare del feto in via di formazione e ne causa successivamente la rottura.
Spesso la malattia resta latente per anni, per poi comparire , forse "attivata"
da fattori stressanti e condizioni di che abbassano le difese immunitarie. Nei
reni ,le spore vengono rilasciate nelle urine per infettare altri animali.
I sintomi
Come già detto, c'è una buona probabilità che un coniglio anche se infetto
trascorra la sua vita serenamente senza sviluppare sintomi. Tuttavia, nei conigli
meno fortunati , o che sono più esposti allo sviluppo di sintomi a causa di fattori
stressanti che debilitano il sistema immunitario , l'encefalitozoonosi a seconda
degli organi colpiti, causa diversi tipi di sintomi :
- Sintomi Neurologici
(purtroppo la comparsa di sintomi neurologici associati
all'Encefalitozoonosi può essere improvvisa e casi gravi possono essere trovati
deceduti )
- Acuti:
- Disturbi vestibolari (torcicollo, labirintite, perdita dell'equilibrio,
rotolamento , etc.)
- Testa Inclinata
(La testa inclinata ,o torcicollo,può avere diverse
diagnosi differenziali , a tal proposito vedere l'articolo: "Approfondimenti
: Testa Inclinata : Cause e Trattamenti ")
- Atassia
(perdita della coordinazione muscolare)
- Paralisi / paresi posteriore
- Crisi convulsive
- Cronici
- Movimento continuo del capo a riposo
- Stato di estraneazione, fissare il nulla
- Aggressività
- Sordità
- Cecità
- Incontinenza
- Perdita dell'equilibrio
- Nistagmo (movimento ritmico degli occhi) - N.B.
il nistagmo dovuto all'encefalitozoonosi di solito causa un movimento
verticale dell'occhio mentre movimenti roteatori od orrizzontali sono
associati alle otiti interne-
- Ciecotrofi non ingeriti

Ecco Lilly, coniglietta di Torino con la testolina inclinata
. Inizialmente accudita dalle volontarie dell'Associazione "Il Coniglio Solidale"
( www.conigliosolidale.it),
ora Lilly ha trovato una casa dove sistemarsi .
-Sintomi renali
- Poliuria (produzione di urina superiore al normale) / Polidipsia (ricerca
ed assunzione continua di acqua)
- Incontinenza Urinaria
- Insufficienza Renale Cronica
- Insufficienza Renale Acuta
- "Sabbia " nelle urine (urina pastosa molto densa)
-Sintomi Oculari
- Rottura della lente
- Uveite
- Cataratta
- Accumulo di pus nell'occhio
- Perdita della vista
La difficoltà spesso sta nello stabilire se l'E.cuniculi è o meno la causa dei
sintomi presenti in quanto alcuni sintomi possono anche essere causati da diverse
patologie : la testa inclinata ad esempio, può essere anche un sintomo di infezioni
batteriche come la Pasteurella multocida , ma ha anche altre cause ancora.
Come si fa a sapere se un coniglio ha l'encefalitozoonosi?
Tramite un esame sierologico del sangue che individua la presenza di anticorpi
per l'E.cuniculi è possibile sapere se il coniglio è venuto in qualche modo a
contatto con il parassita. Questo purtroppo non dice per certo se i sintomi presenti
sono legati o meno all'encefalitozoonosi, perchè potrebbero essere dovuti ad infezioni
o patologie concomitanti. Un risultato negativo insomma è utile alla diagnosi
in quanto esclude l'encefalitozoonosi , ma un risultato positivo dice soltanto
che il coniglio ha sviluppato gli anticorpi poichè dirante la sua vita è venuto
a contatto con il parassita. E' molto importante perciò procedere escludendo
nel possibile diagnosi differenziali e analizzando i diversi sintomi presenti o, qualora non fosse possibile escludere
del tutto un'altra patologia, procedere se è il caso con un'eventuale terapia "incrociata" comprensiva cioè
di farmaci per entrambe le cause più verosimili .
Può essere utile ripetere il test dopo un certo periodo di tempo , per escludere
"falsi negativi" ossia risultati dovuti all'effetto immunosoppressivo dell'E.cuniculi , specialmente nei primi stadi dell'infezione.
E' possibile curare l'encefalitozoonosi?
Al momento sono state provate diverse terapie, la maggior parte delle quali si
limita per ora ad arrestare il progresso della malattia e bloccare il ciclo vitale
del parassita. Spesso però per diversi conigli anche i sintomi sono regrediti
. L'argomento è comunque complesso e ci sono diverse opzioni di trattamento possibili
: per questo soggetto vi rimandiamo ad un interessante articolo di Kathy Smith
che abbiamo tradotto : "Storie di terapie vincenti per l'E.cuniculi"
.
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